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Ammiraglio

. Pubblicato in Alka Seltzer, racconti digestivi

Mi vien in mente un pescatore in mare, nella notte.

Indaffarato a legar vele, dipanare nodi e a toglier i pesci dalla rete, timonando per evitare nefaste secche.

E' a torso nudo, come si conviene a un rude uomo di mare, ma non può non pensare alla moglie che lo guardava partire dalla scogliera col suo mazzo di fiori stretto al seno... alle corse per prendere i conigli selvatici da allevare poi in gabbia... alla cucina povera ma profumata... ai pargoli che giocavano a tagliar col temperino le travi di casa, alla vita che potrebbe avere se solo avesse il coraggio di spezzare la corda. A una vita nuova, di stalla e campagna. E ad un po’ di meritato riposo su un letto più confortevole...

 

dopo, basta aggiungere un pò di "gl" qua e là....

 

Ammiraglio:

 

Spoglio veglio, caviglie imbroglio,

sbaglio scogli, smaglio triglie.

coglievi gigli, Moglie, sugli scogli,

vegliavi figli, tagliavan bagli!

coglievi aglio, foglie, miglio.

tegliavi sogliole, ventrigli,

rimagliavi tovaglie, raccoglievo conigli.

Tagliar voglio gli imbrogli,

voglio vegliar famigli,

voglio paglia, caglio, ragli.

Voglio, moglie, miglior giaciglio.

 

§ciao, Pinese. Wink